PIANIFICATORE ESTERNI · AGOSTO
Cosa piantare,
e in quale mese
Un consiglio di piantumazione senza esposizione e rusticità non è applicabile al clima reale di casa sua. Indichi lo spazio, l'orientamento, il mese e la zona in cui vive: ottiene solo le piante che hanno senso, con la temperatura minima che tollerano già corretta per la coltivazione in vaso, dove le radici gelano prima che in piena terra.
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Balcone · esposizione Sud · messa a dimora in Agosto · Centro, rusticità richiesta -1 °C (corretta per il vaso)
Esposizione prima di tutto
La differenza tra un balcone a sud e uno a nord non è una questione di gusto: è la variabile che decide se una pianta vive o muore nel primo mese. A sud e a ovest il parapetto accumula calore durante il giorno e lo restituisce fino a notte, così che una pianta in vaso su quel lato vive in un microclima più caldo e più secco di quello del giardino sottostante. A nord la luce resta indiretta tutto l'anno e solo un gruppo ristretto di specie ci prospera davvero.
Perché la rusticità cambia in vaso
La rusticità stampata sull'etichetta si misura in piena terra, dove il suolo protegge le radici e la temperatura scende lentamente. In contenitore la zolla è esposta al freddo su tutti i lati e segue l'aria in poche ore: due o tre gradi di scarto sono normali, di più su un vaso piccolo in ceramica esposto al vento. Questo pianificatore applica quella correzione ogni volta che la coltivazione non è in piena terra, quindi la lista che vede è già filtrata sul suo caso.
Sul terrazzo, in inverno, conta più il vento del termometro. Un vaso addossato a un muro esposto a sud attraversa la stagione fredda meglio dello stesso vaso in mezzo alla balconata, anche a parità di minima registrata.
Il vaso cambia le regole
- Un contenitore sotto i 20 litri va bene per le aromatiche, non per un arbusto o un ortaggio da frutto.
- Un foro di scolo libero e 3-5 cm di argilla espansa sul fondo evitano il ristagno dopo un temporale.
- Il sottovaso pieno d'acqua sotto il sole di luglio fa marcire il colletto in una settimana.
- In estate un vaso da 30 cm esposto a sud può chiedere acqua ogni giorno, a volte due volte.
- Il substrato minerale, e non la torba pura, è quello che tiene in vita le piante grasse in contenitore.
Per l'arredo dello spazio esterno, i pavimenti che reggono il gelo e le schermature, il riferimento è il dossier giardino di casa. Se sta ristrutturando il terrazzo prima di arredarlo, il calcolatore costi ristrutturazione colloca la spesa nel budget complessivo.
I valori di rusticità sono indicativi. La temperatura minima tollerata cambia con il vento, il drenaggio, l'età della pianta e la durata della gelata, non solo con il numero letto sul termometro. Sulle specie tossiche, il dubbio va sciolto con un veterinario o con un centro antiveleni.
Domande frequenti
Come scelgo le piante in base all'esposizione del balcone?
A sud e a ovest il parapetto accumula calore durante il giorno e lo restituisce fino a notte, quindi funzionano le specie mediterranee abituate alla siccità come lavanda, rosmarino e sedum. A est il sole del mattino e l'ombra del pomeriggio sono la condizione migliore per acero giapponese e camelia. A nord la luce resta indiretta tutto l'anno e prosperano solo felci, hosta, ortensie ed edera.
Che cosa vuol dire rusticità di una pianta?
La rusticità è la temperatura minima che una pianta tollera senza danni permanenti, misurata in piena terra. Una lavanda dichiarata fino a −15 °C sopravvive a un inverno padano interrato, ma nello stesso vaso su un terrazzo la zolla è esposta al freddo su tutti i lati e il margine si riduce di due o tre gradi. Questo pianificatore applica quella correzione in automatico quando la coltivazione è in vaso.
Cosa si può piantare in autunno su un balcone?
Tra ottobre e novembre si mettono a dimora i bulbi primaverili come tulipani e narcisi, a una profondità pari a due o tre volte l'altezza del bulbo, l'aglio e la cipolla, le fragole e gli ortaggi da foglia resistenti al freddo come spinaci, rucola e insalata da taglio. È anche il periodo migliore per piantare arbusti e rampicanti, perché le radici si insediano prima del caldo.
Qual è la dimensione minima del vaso?
Un contenitore sotto i 20 litri va bene per le aromatiche e i piccoli ortaggi da foglia, non per un arbusto o un ortaggio da frutto. Un pomodoro chiede almeno 25 litri di substrato per pianta, un acero giapponese un vaso da almeno 50 cm di diametro, un'ortensia o una camelia intorno ai 40 litri. Ogni scheda di questo pianificatore indica il volume minimo consigliato.
Quanto spesso vanno annaffiate le piante in vaso?
In contenitore il volume di terra è limitato, quindi la stessa pianta chiede più acqua che in piena terra. In estate un vaso da 30 cm esposto a sud può richiedere acqua ogni giorno, a volte due volte al giorno. Il ristagno però uccide più piante della siccità: un foro di scolo libero e uno strato drenante di 3-5 cm sul fondo evitano che la zolla resti satura dopo un temporale.
Quali piante evitare con bambini o animali domestici?
L'oleandro ha tutte le parti tossiche se ingerite, e lo stesso vale per bosso, edera, agapanto, bulbi di tulipano e narciso e per diverse piante d'appartamento come pothos e zamioculcas. Il filtro « sicura per animali » di questo pianificatore le esclude dall'elenco. In ogni caso, il dubbio su una specie va sciolto con un veterinario o con il centro antiveleni, non con un forum.
Quando la temperatura è troppo bassa per seminare?
Sotto i 10 °C di minima notturna la germinazione della maggior parte delle annuali si ferma, e le piantine trapiantate restano bloccate senza crescere. Basilico, pomodoro e petunia si mettono fuori solo quando quella soglia è stabile, che al Nord significa metà maggio e al Sud metà aprile. Le semine di fine inverno si fanno in semenzaio riparato e si trapiantano dopo.
