ELETTRODOMESTICI · 47 SCHEDE
Elettrodomestici, scheda per scheda
Davanti a uno scaffale, due modelli identici possono costare il doppio l'uno dell'altro per ragioni che l'etichetta non spiega. Qui trova, per ogni apparecchio, quanto consuma davvero, che spazio occupa, quanto dura e i due o tre dati di targa da chiedere prima di firmare l'ordine. Apra una scheda per il dettaglio completo.
La classe energetica si legge insieme al volume
Un frigorifero enorme in classe A consuma più di uno piccolo in classe D, e il confronto tra due etichette ha senso solo a parità di capacità. Il dato utile non è la lettera, è il consumo annuo in kilowattora stampato accanto: è quello che moltiplicato per il prezzo dell'energia dà la cifra in bolletta.
Sul lungo periodo la differenza pesa. Tra due frigoriferi combinati da 300 litri, uno in classe C intorno ai 175 kWh all'anno e uno in classe F intorno ai 320, lo scarto si accumula su dieci o dodici anni di vita utile e copre buona parte del sovrapprezzo iniziale.
Le misure prima del modello
Gli incassi seguono standard consolidati: 60 cm di larghezza per la maggior parte dei grandi elettrodomestici, 45 cm per le versioni slim, 82-85 cm di altezza sotto il piano di lavoro. Prenda le misure del vano con la porta aperta, non solo il fronte, perché cerniere e battute rubano centimetri che sul disegno non compaiono.
Sul retro serve spazio per gli allacci. Un frigorifero chiede da 3 a 5 cm di aria dietro il condensatore, una lavatrice qualche centimetro per il tubo di scarico che non deve mai essere schiacciato contro il muro.
Quanto dura davvero un elettrodomestico
La vita utile dichiarata dai costruttori e quella osservata sul campo raramente coincidono. Un grande bianco di fascia media dura in genere dai sette ai dodici anni; i piccoli apparecchi da piano di lavoro molto meno, spesso tra tre e sei. Quello che allunga la vita non è la marca ma la manutenzione: filtri puliti, guarnizioni asciutte, decalcificazione regolare dove l'acqua è dura.
Prima di sostituire, chieda il preventivo della riparazione e il costo del pezzo di ricambio. Sopra il 40% del prezzo del nuovo, riparare raramente conviene; sotto, quasi sempre sì.
Prezzi e consumi rilevati a luglio 2026 sul mercato italiano, IVA inclusa. Sono ordini di grandezza per orientarsi, non listini: verifichi sempre la scheda tecnica del modello esatto. Gli interventi sull'impianto elettrico, il collegamento del gas e l'installazione di apparecchi fissi vanno affidati a un professionista abilitato, che rilascia la dichiarazione di conformità.
Domande frequenti
Conviene riparare o sostituire un elettrodomestico rotto?
Confronti il preventivo di riparazione con il prezzo di un modello equivalente nuovo. Sopra il 40% del prezzo del nuovo la riparazione raramente conviene, soprattutto su un apparecchio che ha già superato i sette anni. Sotto quella soglia conviene quasi sempre, e su guarnizioni, pompe di scarico e resistenze il pezzo costa poche decine di euro.
Come si legge il consumo di un elettrodomestico?
Sull'etichetta energetica europea il dato utile è il consumo annuo in kilowattora, non la sola lettera della classe. Per lavatrici e lavastoviglie il valore è riferito a un numero preciso di cicli all'anno, indicato in etichetta, quindi va riproporzionato se lava più o meno spesso della media.
Quanto spazio serve dietro a un grande elettrodomestico?
Un frigorifero chiede da 3 a 5 cm liberi dietro il condensatore per dissipare il calore, e senza quello spazio consuma di più e si guasta prima. Una lavatrice ha bisogno di qualche centimetro per il tubo di scarico, che non deve essere schiacciato né piegato ad angolo vivo contro la parete.
L'estensione di garanzia vale la spesa?
In Italia la garanzia legale di conformità copre due anni dall'acquisto per i beni nuovi venduti a un consumatore. Un'estensione commerciale ha senso solo se copre anche la manodopera e l'intervento a domicilio, che sono le voci che pesano davvero su un grande elettrodomestico; su un piccolo apparecchio da piano di lavoro il costo dell'estensione si avvicina spesso a quello del ricambio.
Perché due modelli identici costano il doppio?
La differenza sta quasi sempre in tre cose che non si vedono dalla vetrina: la qualità del motore o del compressore, la classe energetica e la disponibilità dei pezzi di ricambio negli anni successivi. Il terzo punto è il meno considerato e il più decisivo: un apparecchio irreparabile a otto anni costa più di uno riparabile a quindici.
